ed io non sto per
nessuna delle due.
la poesia non è fatta
per dare delle risposte.
il vero poeta,
la brace accidentale
del tovagliolo di carta
è un uomo disorientato,
è un uomo senza pelle.
capisci?
la poesia è dubbio.
la poesia è intelletto,
plastilina che cerca
di copiar la materia.
in una forma,
l'universo.
io ti dò,
tutto quel che vuoi.
uno fa tanti discorsi
ma poi la carne è carne.
questa è la poesia
del senso comune
e la copieranno in tanti.
o no?
il mio genio sarà inutile
è già visto.
ed il mio genio sarà inutile
è già visto.
come un lare,
respirare,
sul camino.
se solo io non avessi
tutti questi problemi
respiratori.
la gente non sa.
la gente non coglie
la sineddoche.
la gente NON respira.
la gente non coglie
la sineddoche.
ed anche questa poesia
è inutile.
una farsa.
come un viaggio
in argentina:
come il niente,
gelido,
della mattina.
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( 3.1 / 66 )
il niente ci crea imbarazzo
mentre prendiamo le scale e
incrociamo la signora scalia,
che non ci saluta.
l'odore di cavolo e fagioli
quando torni da lavoro
e pollo e patate,
lingua e cuore
bolliti.
il sudore dell'ataf,
l'odore di chi non ha
una lavatrice e un mezzo,
che sale coi vestiti,
sporchi di mesi
di questua e stenti
per una lavasciuga
da due euro
in centro.
i finestrini aperti
e l'odore delle stagioni.
il mio rinocefalo
s'inebria in quest'enciclopedia;
pennello in questa estemporanea minimalista
di colori, forme e liquori:
nuove danze,
vecchi amori.
il niente di quando s'era ragazzi
che si giocava con gli ombrelli
e la pioggia ci bagnava.
il niente di un senso di colpa,
che significa costrizione coercitiva.
i bronchi serrati in una morsa,
tutta la polvere del mondo
sui miei pavimenti.
il niente di un attimo dopo,
il niente del passato prossimo,
di quello remoto.
quello ci manca.
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( 3 / 67 )
è stato poco fà
ero seduto su una roccia
ed ho sentito un crack;
qui,
appena
sotto
l'occhio.
ero in una campagna
in aspromonte,
argilla e rocce
concepivano ulivi.
il sole
ha cotto le carni,
le ha crepate.
il sole è charlie.
mentre il sangue
scorre fluido,
premendo
sulle pareti,
mentre il sangue
preme
per uscire.
macchiare un foglio,
fare un verso.
uno schizzo.
non lasciare
che il tempo
passi
impunemente.
non lasciare
che il tempo
non sia.
qualcosa bolle in pentola,
stasera mangio la vita.
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